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UNIONE  ITALIANA DEI  CIECHI

E  DEGLI IPOVEDENTI ONLUS
 
SEZIONE PROVINCIALE DI TRENTO
 
 
 
 
 CONCORSO INTERNAZIONALE DI

SCULTURA
 
 
RIVOLTO AGLI STUDENTI
DELLE ACCADEMIE DI BELLE ARTI EUROPEE
 
 
 
 
VEDERE CON MANO


la fruizione della scultura tra tatto e visione
 
 
 
 
 
Finalità del concorso
 
 
Negli ultimi decenni la scultura ha vissuto profonde evoluzioni. Una lunga e consolidata tradizione culturale colloca la scultura tra le arti visive accomunandola, senza alcun spirito critico, anche nella fruizione, alla pittura; ciò certamente non aiuta a cogliere la specificità estetica della scultura né a dispiegare tutte le sue potenzialità.
L’interrogativo, che non possiamo non porci, è se la scultura debba continuare ad essere fruita solo con gli occhi o piuttosto, in quanto forma tridimensionale, dotata di una massa, di un volume e di una superficie materica, non renda necessario per sua stessa natura, anche l’intervento del tatto per cogliere in essa tutta la valenza estetica.
Le finalità del concorso sono legate a questa problematica e lo stimolo che viene rivolto a chi sta percorrendo, all’interno delle Accademie, un momento importante del suo percorso formativo è molteplice:
  • progettare ed eseguire un’opera tridimensionale finalizzata a dispiegare tutte le potenzialità e le specificità della scultura, partendo dalla consapevolezza che l’opera avrà anche una fruizione tattile;
  • porre vedenti e non vedenti su un piano paritario e di reciproca interazione nella fruizione delle forme plastiche contemporanee;
  • rendere evidente e verificabile che la fruizione estetica non ha un legame esclusivo e privilegiato con la visione ma può coinvolgere tutti i sensi.